mercoledì, luglio 15, 2009

Ventotene 2009 - #2 - Qualche Metro Sotto il Mare

Giusto qualche metro sotto il mare c'è una vita che si mostra senza paura e pudore. Basta aspettare e saper guardare.





Pesci, alghe, fondali ed umani.
Acquerello e matita
Ventotene Luglio 2009

martedì, luglio 07, 2009

Ventotene 2009 - #1 - Cala Nave

Siamo di nuovo a Ventotene, dopo due anni che non ci venivo. E' mattino. Sono le nove, e dal balcone della Pensione Villa Giulia, sopra Cala Nave, si gode un meraviglioso panorama verso l'isola di Santo Stefano. Fa caldo, nonostante l'ora. Però ci siamo alzati presto, siamo andati giù in spiaggia. Abbiamo fatto il bagno in un acqua fresca e limpida, con piccoli pesci che nuotano davanti ed attorno a noi. Poi un poco di sole per asciugarsi, qualche chiacchiera e la colazione sul balcone a picco, con un panorama di sole che ti uccide pian piano con la sua bellezza.
L'isola sa essere sempre generosa con chi la viene a trovare.


Ventotene again, after two years. Morning, at nine, from the balcony of the Villa Giulia, above Cala Nave, uou can enjoy a wonderful panoramic view of Santo Stefano's island. It is hot, despite the hour. But we get up early, and we went down to the beach. We did the swim in a fresh and limpid water, with small fish that swim in front of and all around us. Then just a bit of sun to dry out, some chattin' and a great breakfast on the balcony at peak, with a panorama of sun that slowly kills you with its beauty.
The island always knows how to be generous to those who come to find.



Cala Nave e Santo Stefano dal balcone del B&B Villa Giulia
Ventotene - Luglio 2009
Acquerello e matita su Moleskine

giovedì, luglio 02, 2009

Prospektiva - N. 48 - Ohhhh la vertigine !!

Prospektiva n. 48 - Rivista Letteraria - Numero dedicato al tema della VERTIGINE.





Sopra, l'originale, realizzato con Pilot G-Tec-C4, matita ed acquerello



Sopra, la copertina ... beh, la copertina è mia, ed a seguire troverete le boutades di Andrea Giannasi, e poi il rock di Veronica Mondelli, il poetare di Datura Martina Lo Conte e Gabriele Mancini, la polacchitudine secondo Tomasz Kuciewski, una trasognante sfida di Dario Falconi, un divertissement di Irene Teodori, una missiva di Fabrizio Gabrielli, un giallo (come altrimenti?) di Massimo Lerose, ed ancora Mario Pasquali, Claudia Covelli, Armando Garbarini, un'interessante intervista di Piergiorgio Leaci a Livio Romano, un bel racconto del promettentissimo Iacopo Barison, un'altra missiva yukiomishìmica di Marco Mazzucchelli, un abbraccio vertiginoso di Valentina Vitale, e ancora ancora Dario Lodi, Chiara Micheli, un vertiginosamente inquietante scritto di Laura Daniele e di Frank Spada, per non parlare poi di Cristina Cecchin, Matteo Mazza, Elisabetta Accorsi, Franca Colonna Crupi, Andrea Bonvicini e, last but not least, Vincenzo Cirillo.
Dove trovarla, ora che avrete vi sarà venuta la voglia di leggerla?

Libreria T Con Zero, via Pincherle, 66 ROMA
Libreria Feltrinelli, via Banchi di Sopra,64/66 SIENA
Libreria Feltrinelli, P.zza Duomo, MILANO
Libreria Feltrinelli, P.zza Ravegnana, 1 BOLOGNA
Libreria Feltrinelli, via De' Cerretani, 30 FIRENZE
Libreria Feltrinelli, piazza Castello, 19 TORINO
Libreria Feltrinelli, via C. Battisti, 17 MODENA
Libreria Feltrinelli, corso Garibaldi, 35 ANCONA
Libreria Feltrinelli, via XX Settembre, 233 GENOVA
Libreria Odissea, Corso Garibaldi CIVITAVECCHIA
Libreria Dettagli, Via Guglielmotti CIVITAVECCHIA
Libreria La casa del Libro, via Traiana CIVITAVECCHIA (ROMA)
Libreria Rizzoli Store, via Btg.Val Leogra 54 SCHIO (VICENZA)
Libreria Crudeli, via Farini, CASTELNUOVO DI GARFAGNANA (LUCCA)

Ordinabile a Latina anche presso la Libreria Piermario & Co. Via Armellini

Oppure ordini diretti via email a redazione@prospektiva.it . Od ancora via fax al numero 076623598 (con un euro di spese di spedizione ed invio in contrassegno).

Per assaggiarla, andate su http://www.prospektiva.it/ e cliccate in alto a destra.

E poi. E poi basta. Che ho la vertigine.

mercoledì, luglio 01, 2009

Note dalla Terra Pontina - Latina - Parco Cittadino



Latina - Il Parco Cittadino (ovvero "I giardinetti pubblici" delle memorie d'infanzia)
Acquerello e penna biro su carta Moulin di Coq
2006

mercoledì, giugno 24, 2009

Foxtrot

Si ballerà un po' sabato. Tempo permettendo.

mercoledì, giugno 10, 2009

Disegnare a tavola

Un piccolo esperimento nel piatto. Un immagine del sugo ti colpisce, qualche lieve modifica, e chi vuole ci vede lo stesso che ci ho visto io.

martedì, giugno 02, 2009

Note dalla Terra Pontina - Fogliano

Oggi, approfittando del giorno festivo, e del fatto che qui sembra autunno inoltrato, con pioggia continua che si sta bene solo in casa, ho cercato di mettere un poco di ordine allo studio. Attività psicologicamente pesante, perchè sembra sempre che ci vorrà almeno un secolo per farlo, che "questo non lo voglio buttare perchè mi può sempre servire," e quest'altro "in fondo che male c'è a tenerlo" ... e gira gira dovrebbe rimanere tutto com'è !!
E tra le pieghe dei pacchi di carta e di disegni, di pile di libri ben mischiati per genere e tipologia, ecco che salta fuori un acquerello su pasta acrilica di circa tre anni fa. Campi di mais dalle parti del Rio Martino e di Fogliano. Beh, me ne ero proprio dimenticato. Approfittando del ritrovamento, eccolo qui.


Note dalla Terra Pontina - Tra Rio Martino e Fogliano -
Parco Nazionale del Circeo
Acquerello su Pasta Acrilica su Legno
2006

venerdì, maggio 29, 2009

Cartoline da Lisboa #7 - Andare a Sintra

A Lisbona abbiamo conosciuto Pedro di persona. Ci eravamo sentiti via mail, e poi ci siam dati appuntamento lì, nella sua città. Pedro ha un blog (O Bonecos de Bolso) dove pubblica disegni presi dal vivo, principalmente a Lisbona, ma non solo. E' stato veramente ospitale e carino con noi. La prima sera, appena arrivati, ci ha fornito alcune dritte pratiche, su trasporti, locali e luoghi. Di quelle che ti fanno risparmiare tempo e denaro e che ti rendono tutto più facile.
Inoltre caso ha voluto che durante i giorni della nostra permanenza, proprio davanti al nostro albergo ci fosse una bellissima fiera del libro, in cui c'è stata la presentazione di "Diarios de Viagèm", libro collettivo sui taccuino di viaggio (in portoghese) curato da Edoardo Salavisa e su cui ci sono anche dei lavori di Simonetta Capecchi (curatrice della mostra annuale "In viaggio con il taccuino", in questi giorni a Napoli). Oltre alla presentazione del libro, c'è stato un seminario sui taccuini di viaggio, in cui insieme a Pedro e ad Edoardo, c'erano anche Monica Cid e Josè Louro, anche loro disegnatori di taccuini, autori e blogger.
Beh, ovviamente sono andato, e tutta la banda s'è dimostrata affettuosa e simpaticissima. Interessata alle nostre opinioni e alle nostre impressioni, oltre che ovviamente ai miei schizzi. Eduardo e Pedro inoltre, mi hanno firmato e disegnato la mia copia del libro, veramente bello. Sarà inoltre, un ulteriore bellissimo ricordo di questo viaggio e delle persone conosciute.

Così su indicazione di Pedro, abbiamo fatto una gita a Sintra, località abbastanza turistica sulle colline vicino Lisbona, ma molto bella ed interessante. Arrivati lì abbiamo deciso per una escursione a piedi al Forte Musulmano, da dove si poteva ammirare da una parte il Palácio Nacional da Pena e dall'altra una bellissima vista sulla cittadina e sui suoi dintorni. Tanti boschi, tanto verde e ville di ogni foggia e stranezza, immerse nel verde della vegetazione. Ed in più buonissimi dolci presso la storica pasticceria "La Piriquita", il tutto accompagnato con un piccolo bicchierino di Ginginha, che ci ha reso sicuramente più allegri per affrontare il ritorno a Lisbona.

Postcards from Lisboa #7 - Going To Sintra

In Lisbon, we met Pedro in person. We contacted him via email, and then we scheduled a meeting there, in his hometown. Pedro has a blog (O Bonecos de Bolso) where he posts drawings taken from live, mainly from Lisbon, but not all. He was really nice and hospitable to us. The first evening, just arrived, he gave us some practical tips on transportation, place to visit and locations. Tips that make you save time and money and make everything easier.
Furthermore during the days of our visit, just in front of our hotel there was a beautiful book fair, where there was the presentation of "Diarios de Viagem", a collective book about travel sketchbooks concepted by Eduardo Salavisa, and which contains also works of Simonetta Capecchi (curator of the annual exhibition "In Viaggio con il Taccuino", during these days in Naples). In addition to the book presentation, there was a seminar, which, together Pedro and Eduardo, were also Monica Cid and José Louro, sketchers and bloggers too.
Of course I went there, and the whole bunch has been affectionate and friendly. Interested in our point of views and our impressions, and about my sketches taken in Lisboa. Eduardo and Pedro sketched and signed my personal copy of the book, with really beautiful drawing. It’ll also further beautiful memories of this trip and the people we know.

So following Pedro’s advice, we tripped to Sintra, a pretty tourist town on the hills near Lisbon, but very beautiful and interesting. Arrived there we decided to hike up to Muslim Fort, from where it could see on one hand, the Palácio Nacional da Pena and on other a beautiful view over the town and its surroundings. Many forests, houses of every style and strangeness, surrounded by green vegetation. And more wonderful sweet pastries at the historic "La Piriquita", all accompanied with a small glass of Ginginha, which has made us far more cheerful the coming back to Lisbon.



Dintorni di Sintra - Lisboa
Acquerello e matita
Maggio 2009



Dintorni di Sintra - Lisboa
Palacio de Pena
Acquerello e matita
Maggio 2009

lunedì, maggio 25, 2009

Cartoline da Lisboa #6 - Dentro l'Alfama

E dalla Basilica di Se si sale verso la collina. A piedi, oppure con il fidato tram 28. Alla Porta del Sol si salta giù, giusto per affacciarsi al "Miradouro de Santa Luzia", ed ammirare la distesa di tetti, vicoli e scalinate dell'Alfama. Giusto prima di tuffarcisi dentro, come a nuotare.


La vista dal Belvedere di Santa Luzia - Alfama - Lisboa
Acquerello e Matita
Maggio 2009

mercoledì, maggio 20, 2009

Cartoline da Lisboa #5 - Alle pendici dell'Alfama

Si va verso l'Alfama con il tram numero 28. Quello piccolino che sferruzzando ti porta sulle colline attorno alla Baixa. Da una parte all'altra. Chado, Estrela, Alfama. Una gioia per gli occhi, e per le gambe.
Appena inizia la salita verso l'Alfama ed i suoi belvedere, ecco pararsi la Basilica di Se, con i suoi due massicci torrioni. Si scende dal 28, ci si ferma nel piccolo giardino a lato lungo la strada, all'ombra. E mentre si mangiano fragole e nespole comperate da un fruttivendolo lungo la via, ecco il foglio far nascere l'immagine. Poi si è pronti di nuovo ad esplorare.

PS : incidentalmente, oggi è il mio compleanno.

Postcards from Lisboa #5 - At the slopes of Alfama

Let's go towards the Alfama by tram number 28. The little tickling coach that takes you on the hills around the Baixa. From the one hand to another. Chado, Estrela, Alfama. A joy for the eyes, and legs.
Just beginning the ascent to the Alfama and its viewpoint, it appear the Basilica of Se, with its two massive towers. We go out from 28, stop in the small garden beside the road, under the shade. And while we eat strawberries and medlars bought from a greengrocers along the way, here's the image coming out from the sheet. Then we're ready to explore again.

PS : Today it's my birthday





La Basilica di Se - Alfama - Lisboa
Acquerello e Matita
Maggio 2009

lunedì, maggio 18, 2009

Cartoline da Lisboa #4 - Dentro e Fuori Jeronimus

Dentro e poi fuori il Monastero di Jeronimus. Nel chiostro. Mi seggo sui gradini dentro al chiostro e mi guardo attorno. Rumore di passi accompagnano lo sciamare dei turisti. A volte discreto ed a volte invadente. Mi appoggio alla balaustra e mi guardo attorno. Decisamente imponente. Decine di arcate, guglie, gargoiles, intarsi, piccole patere, insomma di che perdersi per ore. Un tutto che attrae ma che mette paura. Si rischia di finire in un gorgo di linee, ombre e sfumature. Meglio concentrasi su un particolare, mentre qualcuno, di cui intuisco lo sguardo, sbircia da dietro le spalle.
Ed in cielo le nuvole dell'oceano corrono e s'addensano, foriere di pioggia. Che verrà.

Postcards from Lisboa #4 - In and Out Jeronimus
In and out Monastery of Jeronimus. In the cloister. I seat on the steps inside the cloister, and take a look around. Noise of steps accompanying the swarming tourists. Sometimes tolerable and sometimes intrusive. I lean with my shoulder on the balustrade, and look around me. Definitely impressive. Dozens of arches, pinnacles, gargoiles, inlays, small patere, something to lost in for hours. A really attractive set, but that puts fear. You risk to go down in a endless whirlpool of lines, shades and nuances. Better to concentrate on a particular, while someone of which I can feel the watch, take a look from behind my back.
And the clouds in the sky from ocean are thickening, getting to rain. And, at last, it comes.




Il Chiostro del Monastero di Jeronimus - Belem - Lisboa
Acquerello e Matita
Maggio 2009

sabato, maggio 16, 2009

Cartoline da Lisboa #3 - Dentro Jeronimus

Dentro la chiesa del monastero di Jeronimus, a Belèm, c'è una cerimonia per le prime comunioni. Un coro di bambini e ragazzi intona canzoni di cui afferro solo la melodia. La chiesa è transennata per la cerimonia. Mi metto alla fine di banchi, in piedi in mezzo ad una masnada di turisti vocianti e di guide moleste. Mi appoggio sullo schienale dell'ultimo banco, appoggiato ad una colonna. Faccio tutta la matita, nella penombra della chiesa. Mi perdo in tutti i fregi delle colonne, negli archi, nei transetti, nei conci delle volte. E' incredibile quanto lavoro ci sia lì dentro. E ci vogliono una buona ventina di minuti a tirar giù tutta la matita. Poi fuggo via in una nugola vociante di persone.

In albergo a sera i colori del ricordo raggiungono le linee, a fargli allegria.

Postcards from Lisoa #3 - Inside Jeronimus
Inside the church of the monastery of Jeronimus in Belèm, there's a ceremony for first communions. A chorus of children and teens intones songs which seizes only the melody. A large part of the church is closed for the ceremony. I keep myself at the end of benches, standing in the middle of a bunch of tourists and them noises touristic guides. I use the backrest of the bench as a drawing table, just supported in a column. I draw all the sketch with pencil, in the dim light of the church. I get lost in all the friezes of columns, the arches in the transepts, in the concrete of the vault. It's incredible how much work is there. And it takes a good twenty minutes to bring down the entire pencil sketch. Then I escape in a cloud of maudlin people.


At evening, in the hotel, the memory's colors reach the lines, to cheer them.




Monastero di Jeronimus - Belem - Lisboa
Acquerello e Matita
Maggio 2009

giovedì, maggio 14, 2009

Cartoline da Lisboa #2 - A cena nel Rossio


Vista dei tetti del Rossio dal ristorante (!) "O'Rey d0 Frengo"
Pentel G-Tec-C4 e Pastelli su Moleskine

Lisboa - Maggio 2009

lunedì, maggio 11, 2009

Cartoline da Lisboa - Arrivando in Città


In viaggio per Lisbona - Pentel G-Tec-C4 su Moleskine
Elevador Gloria - Matita e Pastello
Lisboa - Maggio 2009

lunedì, maggio 04, 2009

Note dalla Terra Pontina - Caretta Caretta


Caretta Caretta sulla spiaggia della Bufalara
Matita e pastelli
Maggio 2009

venerdì, maggio 01, 2009

Note dalla Terra Pontina - Giusto Dietro Casa

Giusto verso sera, ieri sera ... un giro a piedi attorno a casa.




Case a Via Toscana. Latina
Penna a china, matite colorate su Moleskine
Aprile 2009

martedì, aprile 28, 2009

Note dalla Terra Pontina - Poste e Telecomunicazioni

Note dalla Terra Pontina
L'edificio delle Poste ed il Comune di Latina
Acquerello e matita su pasta acrilica Pebeo
2003

lunedì, aprile 20, 2009

Arte pro Abruzzo

Domani 21 Aprile 2009 alle ore 18:00 presso la Sala Esposizioni di Palazzo M, si inaugura una mostra allestita all'interno della Settimana della Cultura organizzata dal Comune di Latina, e che ha come finalità la vendita dei lavori esposti per ricavare dei fondi da devolvere alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Una piccola testimonianza a cui mi ha inviatato l'amico Alberto Serarcangeli, ed a cui ho risposto volentieri con un mio lavoro ad acquerello.
Se vi trovate da quelle parti, fate una visita, e ancor meglio, se potete, acquistate qualcosa. Grazie.

lunedì, aprile 13, 2009

Antropomorfo

Antropomorfo, come te nessuno mai.
(Ac)querello e Ma(t)tita(')
Pasquetta 2009

giovedì, aprile 09, 2009

Cartoline da Instanbul - 7 - Attorno a Küçük Aya Sofya Camii



La chiesa dei Santi Sergio e Bacco fu iniziata nel 527, primo anno di regno di Giustiniano I. All'inizio del XVI secolo venne trasformata in moschea. È nota come Küçük Aya Sofya Camii ("moschea della piccola Santa Sofia") per affinità architettoniche con la famosa basilica di Hagia Sophia, con cui condivide l'architetto progettista.

Acquerello, matita e penna Pilot G-Tec-4
Giugno 2008 - Marzo 2009

mercoledì, aprile 01, 2009

Cartoline da Instanbul - 6 - Attorno al Mercato delle Spezie

Camminiamo dentro ed intorno il Bazar delle Spezie. C'è veramente di tutto. Frutta, spezie, aromi e ciafrusaglie di ogni tipo. Un via vai incessante di uomini, donne e bambini. Grida di venditori. E colori, colori, colori. Ed odori. Dolci, acri, di ogni tipo. Umanità.

Alzo gli occhi e ad un angolo di strada, la piccola cupola di un palazzetto, ora malandato, ma che sembra sopravvivere ad un modesto splendore d'altri tempi. Ed in cima, contro il cielo, come quasi ad abbracciarne un piccolissimo spicchio, ecco una bellissima mezzaluna di ottone.




Tetti attorno al mercato delle spezie.
Acquerello e matita
Giugno 2008 - Marzo 2009

sabato, marzo 28, 2009

Cartoline da Istanbul - 5 - Dentro il palazzo Dolmabahce

Dai piccoli fori sul soffitto a nido d'ape, chiusi con una cupolina di vetro, entrava sempre una luce attutita, che creava una penombra. E con i vapori che salivano dall'acqua calda, del bagno turco, si creava un'atmosfera di mistero.



All'interno del bagno turco nell'harem del Palazzo Dolmabahce.
Acquerello e matita
Giugno 2008 - Febbraio 2009

martedì, marzo 17, 2009

Cartoline da Istanbul - 4 - Santa Sofia



Cartoline da Istanbul - Davanti Santa Sofia
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello e matita su Moleskine

mercoledì, marzo 11, 2009

Cartoline da Istanbul - 3 - L'ingresso alla Moschea Blu



Cartoline da Istanbul - L'ingresso alla Moschea Blu
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello e matita su Moleskine

lunedì, marzo 09, 2009

Cartoline da Istanbul - 2 - L'arrivo e la Moschea Blu

Inizia con una aereo quasi perso ed una corsa incredibile a Fiumicino. Quasi si rinuncia a partire. Insisto. Arriviamo al check-in all'ultimo istante, dopo aver abbandonato la valigia e stipato tutto nelle sacche a mano, come piccoli profughi !!

Siamo ad Istanbul dopo un paio di ore. Vedere la città dall'alto è già un bellissimo viatico. Minareti dappertutto. Poi un lento fluire dall'aeroporto all'Hotel Eresin, in pieno quartiere Sultanhamet, subito sotto la Moschea Blu. Dal roof-garden dell'Hotel si gode di una vista a trecentosessanta gradi. Da una parte il Mar di Marmara e dall'altra la Moschea, e laggiù in fondo la città che pulsa con i suoi mille e mille suoni.

Tutto è pronto per farsi scoprire.


Cartoline da Istanbul - La Moschea Blu
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello su Moleskine

martedì, marzo 03, 2009

Cartoline da Istanbul

L'inizio dell'estate 2008 è stato ad Istanbul. Città a metà tra Oriente ed Occidente. Città piena di vita e di contrasti. Di ogni tipo. Ma viva, caotica ed interessante. Anzi di una bellezza conturbante. Ricca. Di tutto. Storia, suoni, colori, umanità, odori.
E s'è lasciata dietro appunti di viaggio, acquerelli e foto. Che pian piano trovano un lor o ampliamento e che sto ricostruendo. In un piccolo diario grafico di viaggio, sulle pagine amate ed a volte odiate della fida moleskine.

Le mie "Cartoline da Istanbul".




Cartoline da Istanbul - La città ed il suo profilo, al tramonto
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello, Matita e Penna Pentel G-Tec-4 su Moleskine

sabato, febbraio 14, 2009

Note dalla Terra Pontina - Il Castello d'Astura

E' iniziato parecchio tempo fa, quando il clima si addiceva a queste atmosfere. Un lavoro ad acquerello di dimensioni inconsuete per me. Una tavola 50x70, e perdipiù con la tecnica di usare una superficie non convenzionale come la pasta acrilica. Un azzardo, e faticoso per giunta. Poi una lunga lunghissima pausa estiva. In autunno con il ritornare delle nuvole e dei cieli grigi, è tornata anche la voglia di lavorarci sopra. Per trovare un compimento.




Torre Astura
Acquerello e matita su pasta acrilica graffiata
Maggio 2008 - Gennaio 2009



Torre Astura (particolare)
Acquerello e matita su pasta acrilica graffiata
Maggio 2008 - Gennaio 2009

domenica, febbraio 01, 2009

In mezzo al niente

"In Mezzo al Niente" o "In mezzo, niente!!" ?
Pentel Brush Pen, Muji Calligraphic Pen, Pilot G-Tec-4 su Moleskine
Gennaio 2009

domenica, gennaio 25, 2009

Un weekend di Gennaio

Oggi una giornata semi-casalinga. Poca voglia di uscire. Una breve fuga sul lungomare della Bufalara. Giusto in tempo per godersi il tramonto sul lago di Caprolace.




Lago di Caprolace - Parco Nazionale del Circeo
25 Gennaio 2008
Acquerello, matita e Penna Pentel G-Tec-4

Ieri invece un lavoro di altro tono, un collage di cartoncino intagliato, pastelli e con lievi ritocchi ad acquerello. Il tutto servito sulla fida Moleskine.


Città di Vetro
24 Gennaio 2008

Cartoncino ritagliato, pastelli, Penna Pentel G-Tec-4 ed acquerello su Moleskine

sabato, gennaio 17, 2009

Primo Gennaio 2009

La notte è nevicato in abbondanza. I rumori attutiti, come pure la voglia di alzarsi. I rintocchi del campanile però aiutano la sveglia. E comunque si esce fuori tardi, con un sole che rende il mondo pieno di neve di uno splendore incredibile. Ci concediamo una lunghissima passeggiata nel boschi, che sembrano di cristallo.
Michele, il giovane chef dell'albergo, profondo conoscitore ed innamorato della sua valle, ci ha raccontato di questa vecchia strada che scende giù al lago di Garda. Grande opera di ingegneria dell'ottocento, e poi abbandonata nel 1988, a favore di una nuova strada di collegamento costruita quasi tutta in galleria. Ora "Il Ponale", come lo chiamano affettuosamente qui, è diventata una strada pedonale e per bici da montagna.
A. insiste, nonostante l'ora abbastanza tarda, per andare a farci un giro da quelle parti. Ci facciamo accompagnare in auto all'inizio del sentiero con l'idea di tornare indietro in autostop o con qualche mezzo pubblico. C'è neve e fa freddo. Il cielo comincia ad arrossare.
Iniziamo a scendere. Il paesaggio è bellissimo; siamo su di uno strapiombo di almeno trecento metri, dove in fondo laggiù, corre come muto il torrente. E c'è una vecchia centrale costruita tutta in pietra viva dagli austriaci. Abbandonata e bellissima con le sue finestre a bifora. Mi fermerei a disegnare, se non fosse che è veramente tardi. Decidiamo di andar giù fino a Riva del Garda, pensando che forse in pieno invero e di notte sarà difficile trovare un passaggio per il ritorno. Ed ecco che ad una curva la strada ed il cielo si aprono nel vuoto laggiù, sul lago di Garda.


Il panorama toglie il respiro e riempie gli occhi, con i colori del tramonto e del lago. Acceleriamo, perchè è quasi notte, e non abbiamo incontrato nessuno lungo il percorso. Laggiù in fondo Riva si illumina pian piano di centinaia di luci. Arriviamo felici all'imbarcadero che è ormai sera inoltrata. Fa freddo e siamo vestiti da montagna. Tuta e doposci. Ci guardano tutti strano.

Prendiamo un taxi, e dopo un po' siamo di nuovo albergo, che ci accoglie con il calore della sua "stube".

1. La strada del Ponale - Lago di Garda (TN)
2. L'interno dell'Hotel Garden - Pieve di Ledro (TN)

Penna Pilot G-Tech-4, Penna calligrafica Muji,
Penna calligrafica Pentel Brush su Moleskine.

01 01 2009